Una buona finestra deve possedere determinati requisiti per garantire nel tempo le medesime performance sotto tutti gli aspetti, quali:

1 – Marcatura CE e Garanzia

I serramenti per essere immessi sul mercato devono possedere il marchio CE. La certificazione che accompagna il prodotto, deve essere consegnata al committente finale al momento della consegna della fattura.

 La marcatura CE indica che la finestra è conforme ai requisiti essenziali previsti dalle direttive europee in materia di sicurezza e salubrità, a tutela del consumatore. Il serramentista che immette sul mercato un infisso, privo di marchio e di documentazione CE, rischia pesanti sanzioni amministrative e/o penali (Legge n.106/2017). È inutile dire quanto sia fondamentale questa certificazione, prima di valutare qualsiasi altro elemento.

Di seguito sono elencati i documenti che il serramentista deve consegnarti:

  • Dichiarazione di Prestazione
  • Dichiarazione di Conformità Energetica
  • Dichiarazione di Sostanze Pericolose
  • Manuale di Uso e Manutenzione
  • Garanzia e Etichetta CE

Marchio CE

Fig.1 Marchio CE

 Oggi tutte le finestre sono accompagnate da una garanzia che certifica la qualità del prodotto e definisce le caratteristiche costruttive, oltre che le indicazioni di utilizzo. Per legge è prevista una garanzia di due anni, ma a questa molte aziende abbinano una garanzia aggiuntiva soggetta al rispetto di quanto previsto nell’apposito “Manuale di Uso e Manutenzione”.

 

2 – Tenuta alle intemperie (aria, acqua, vento)

Qualsiasi materiale deciderai di scegliere, le finestre per definizione devono proteggere l’ambiente interno e le persone dagli agenti atmosferici esterni (vento, pioggia, neve, grandine, ecc). Per garantire determinate prestazioni un buon serramento deve essere certificato secondo i seguenti parametri:

  • isolamento e tenuta all’aria: prova che misura la capacità di una finestra di evitare gli spifferi anche in presenza di forte vento;
  • tenuta all’acqua: prova che verifica la capacità di un serramento di impedire le infiltrazioni di acqua;
  • resistenza alle sollecitazioni del vento: prova che misura la capacità di una finestra di resistere a violenti e improvvisi colpi di vento, che possono deformare la struttura o strappare i punti di chiusura. Questo può causare accidentali aperture, che possono diventare pericolose per le persone che si trovano nelle prossimità.

L’uso di 2 o 3 guarnizioni sulle finestre in EPDM o in PVC è fondamentale. Valuta con attenzione anche la qualità delle guarnizioni, verificando che siano di colore nero, in quanto sono le uniche che garantiscono una morbidezza, una memoria elastica e una durata sopra la media.

 

3 – Isolamento termico

L’isolamento termico è essenziale per contenere le spese di riscaldamento e di condizionamento, oltre che per proteggere l’ambiente interno da tutti gli agenti inquinanti. In merito al risparmio energetico, oggi il mercato offre una vasta gamma di serramenti dalle elevate prestazioni. In ogni caso consigliamo di non scendere al di sotto di tali requisiti minimi:

  • lo spessore della finestra: almeno da 68 mm;
  • il numero delle guarnizioni: almeno due e di colore nero;
  • la canalina o distanziale del vetro: in materiale plastico;
  • la tipologia di vetro: basso emissivo.

 La legge stabilisce anche i requisiti minimi per l’isolamento termico dei serramenti (la cosiddetta trasmittanza termica espressa in W/m2K), che varia a seconda delle zone d’Italia e delle diverse fasce climatiche. Questi aspetti sono importanti per accedere anche alle detrazioni fiscali del 50% in caso di sostituzione delle vecchie finestre. Più basso è il coefficiente di trasmittanza, migliori sono le prestazioni del serramento.

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Fig.2 Comfort termico e benessere in casa

 

4 – Isolamento Acustico

Se abiti in grandi città o vicino a stazioni ferroviarie, aeroporti o contesti rumorosi e trafficati, la scelta di una finestra ad alto potere fonoisolante è fondamentale. Oggi si parla tanto di inquinamento acustico: il benessere abitativo dipende anche dalle prestazioni che in tal senso riescono a garantire i serramenti. Lo sapevi che i rumori a bassa o alta frequenza possono essere causa di frequenti mal di testa e stanchezza?

L’installazione di un buon infisso può influire per l’80% sull’isolamento acustico. Scegliere il corretto serramento può aiutarti davvero a vivere meglio. Le prestazioni acustiche delle finestre dipendono da vari fattori, tra quali segnaliamo: spessore dell’alloggio vetrocamera, tipologia del vetro e qualità delle guarnizioni. In generale si consigliano finestre certificate classe 4 (permeabilità all’aria), che oltre a non far passare gli spifferi, filtreranno meglio i rumori.

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Fig.3 Comfort acustico per stare tranquilli in casa e non essere disturbati

 

5 – Sicurezza

Circa il 90% dei furti nelle abitazioni avviene tramite lo scassinamento di una finestra, grazie all’utilizzo di piccoli arnesi come cacciaviti, pinze, ecc. La sicurezza è quindi un tema fondamentale da tenere in forte considerazione, soprattutto nel luogo dove le persone trascorrono gran parte della loro vita. Cosa valutare con la dovuta attenzione? Prima di tutto se le finestre sono dotate di ferramenta antieffrazione (RC2 o RC3). Questo deve essere attestato da appositi certificati che l’azienda produttrice può rilasciare. In caso di installazione dei serramenti in case al mare invece, conviene sempre utilizzare ferramenta con appositi trattamenti (tipo Tricoat) per preservare gli accessori dalla corrosione salina e dalla ruggine.

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