In tutta Italia si moltiplicano gli allarmi per le concentrazioni effettive di polveri sottili PM 10 e PM 2,5: da Cagliari a Roma, a Torino, a Venezia si cerca di porre un limite al particolato con blocchi del traffico e altri provvedimenti volti a diminuire le emissioni inquinanti, come l’obbligo di abbassare le temperature del riscaldamento in vigore a Vicenza. La mancanza di precipitazioni e la presenza persistente di nebbia e nubi basse sono l’ambiente ideale per la formazione e la stagnazione dello smog e delle polveri sottili tanto dannose per la salute.

Ma cosa si può fare? Ridurre le emissioni inquinanti è il primo passo, mentre quando ci trova all’esterno è fondamentale evitare le zone più inquinate, come le strade trafficate. Mentre nel tempo che si trascorre a casa e in ufficio si può purificare l’aria tramite un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata con filtrazione adeguata.