Non cala l’allarme per le polveri sottili in molte città italiane. Tra le situazioni più critiche del mese di gennaio troviamo Torino, Frosinone, Milano, Venezia e Vicenza. Le zone più ampie che registrano le situazioni più critiche sono le regioni della pianura padana, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte.

Arriva a completare il quadro lo studio dell’Health Effects Institute, che spiega come l’inquinamento dell’aria, monitorato a livello globale grazie all’iniziativa del sito State of Global Air, sia la principale causa ambientale di morte prematura, con più di 4,2 milioni di morti all’anno.

La sostanza più dannosa sono proprio le polveri sottili o particolato: mentre in alcune zone del mondo la qualità dell’aria sta lentamente migliorando, ci sono situazioni critiche, come India e Cina, che da sole raggiungono circa la metà di tutte le morti premature per inquinamento dell’aria.