Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno l’inquinamento dell’aria e dell’ambiente provoca la morte di 1,7 milioni di bambini ed è la causa di una serie di patologie come asma infantile, calo delle nascite, rischi durante la gravidanza, patologie cardiovascolari. Tra le sostanze dannose troviamo i Composti Organici Volatili (VOC), le polveri sottili e l’ozono, la cui concentrazione a livello del terreno aumenta sensibilmente con l’arrivo della bella stagione.

Il professor Yifang Zhu, dell’Università della California, consiglia di seguire alcune semplici procedure per difendersi dall’inquinamento in casa:

  1. Capire il vento: il vento cambia direzione da cui soffia anche più volte durante il giorno, per cui è importante chiudere le finestre quando il vento soffia verso casa nostra da una fonte di inquinamento, come una strada molto trafficata. Quando invece il vento soffia da casa nostra è possibile aprire le finestre.
  2. Considerare gli orari della giornata: i livelli di inquinamento da ozono, che si crea dall’interazione degli inquinanti provenienti dallo scarico di auto e fabbriche con la luce del sole, raggiungono il picco massimo durante le ore più calde e luminose, perciò si consiglia di evitare attività fisica pesante all’aria aperta durante queste ore.
  3. Mantenere pulita l’aria in casa: anche se all’esterno sono presenti molti inquinanti, si può migliorare la qualità dell’aria indoor utilizzando un sistema di filtrazione dell’aria ad alta efficienza, come la vmc con filtri F7.

Tratto da ScienceDaily